“Secondo l’Iss tra il 1995 e il 2002 ci sono stati almeno diecimila morti perché vivevano vicino a 44 Siti di interesse nazionale (SIN), cioè aree individuate dallo Stato in cui l’inquinamento di suolo, sottosuolo, acque superficiali e sotterranee è talmente esteso e grave da costituire un serio pericolo per la salute pubblica e l’ecosistema”.
Ricordiamo che nell’elenco dei SIN c’è anche la Valle del Sacco.
Ecco l’articolo del quotidiano gratuito DNews (21 novembre 2011)
Rapporto Istituto Superiore di Sanità:
http://www.iss.it/binary/epam/cont/07-50.1204799444.1207566732.pdf
Rapporto Greenpeace:

